Nelle vasche dismesse e usate in passato per la coltura dei pesci rossi, è nata un’oasi naturalistica di rilevanza regionale, che costituisce un esempio di recupero virtuoso del territorio.
L’area abbraccia complessivamente una superficie di 326 ettari, compresi 12 ettari di bosco, 6.500 metri di canali e 34 ettari di argini e prati stabili. Essa è formata da tre siti: la Cassa di Espansione del Canale di San Giovanni a Manzolino; l’ex allevamento ittico di Tivoli, a nord della Cassa; e Boaria Rossa, l’ex allevamento ittico a nord-ovest dell’area naturale protetta. Gran parte della zona, fino a pochi anni fa, si presentava degradata e con diverse problematiche. L’interdizione alla caccia e gli interventi gestionali effettuati a partire dal 2005 hanno ripristinato e creato nuovi habitat naturali favorevoli agli insediamenti faunistici. Esistono ora diverse possibilità strutturate di visita all’area, alla portata di tutti, per osservare e fotografare senza disturbare la fauna.












Venticinque minuti di treno da Bologna, otto chilometri dal casello autostradale Bologna-Modena, sulla tratta italiana della EuroVelo 7 per chi arriva in bici.
Stazione di San Giovanni in Persiceto, linea Bologna-Verona. Treni ogni 30 minuti da Bologna Centrale, 25 minuti di viaggio.
Autostrada A14, uscita Borgo Panigale o Modena Nord, poi SS568. Parcheggi gratuiti vicino al centro.
Sulla Ciclovia del Sole (EuroVelo 7), 25 chilometri da Bologna lungo la pista sull'ex ferrovia.
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