Meglio conosciuta come la chiesa del Poggio, si affaccia lungo la Persicetana esibendo la sua caratteristica facciata in cotto. Ricostruito in epoca rinascimentale dai Padri Gerolamini bolognesi, il complesso ingloba al suo interno la più antica cappellina della Beata Vergine delle Grazie.
Il Santuario della B.V. delle Grazie si affaccia, in posizione da sempre strategica, lungo la Persicetana, l’antica via Bologna tracciata nel XIII secolo. Secondo la tradizione, fin dal X secolo vi erano qui una chiesetta, una fonte che si diceva miracolosa e un pilastrino con un’immagine venerata che nel XIV secolo si volle meglio custodire in una cappella in muratura sotto il patronato della facoltosa famiglia Busi. È questa la parte più antica del complesso, rinnovato poi dai padri Gerolamini bolognesi dal 1498, per accogliere i fedeli attirati dalla fama del Santuario. Nasce così la struttura rinascimentale di questa chiesa, di cui rimangono tracce di affreschi nell’abside, decorata da un monumentale tabernacolo ligneo. Restaurata poi nel XIX secolo con l’aggiunta di un nuovo campanile, con la sua bella facciata in cotto, il maestoso portale, il rosone e le finestre goticheggianti, essa domina imponente fino a lambire la strada.
La chiesa è aperta durante le funzioni liturgiche
Venticinque minuti di treno da Bologna, otto chilometri dal casello autostradale Bologna-Modena, sulla tratta italiana della EuroVelo 7 per chi arriva in bici.
Stazione di San Giovanni in Persiceto, linea Bologna-Verona. Treni ogni 30 minuti da Bologna Centrale, 25 minuti di viaggio.
Autostrada A14, uscita Borgo Panigale o Modena Nord, poi SS568. Parcheggi gratuiti vicino al centro.
Sulla Ciclovia del Sole (EuroVelo 7), 25 chilometri da Bologna lungo la pista sull'ex ferrovia.
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