Con i suoi 48 metri di altezza, la torre si stacca notevolmente nel panorama circostante: vero e proprio simbolo del paese, essa è visibile già a molti chilometri di distanza.
Citata nei documenti come turris Comunis, la torre del Comune sorge nel XIII secolo con una precisa funzione difensiva, di avvistamento, come testimonia la sua forma a pianta quadrata simile a quella delle torri bolognesi. Essa venne ben presto dotata di campane, che in passato scandivano la vita della comunità. Pur restando di proprietà del Comune, nel tempo la torre ha cambiato funzione trasformandosi in un vero e proprio campanile con l’orologio meccanico e, alla sommità, un quarto di campane. In occasione del rifacimento della piazza, seguendo un’intuizione dell’astrofilo locale Ludovico Pasquali, è stata disegnata nella pavimentazione una linea meridiana, che ha il suo gnomone nella sfera di rame posta sulla sommità della Torre civica. Alcune targhette collocate sulla linea indicano altri momenti astronomici importanti. La meridiana è entrata nel Guinness dei primati del 2023, con questa definizione: “Il più ampio orologio solare è nella piazza del Popolo, con uno Gnomone alto 48,43 metri (pari a 158,89 piedi), con una Linea Meridiana lunga 68,82 metri (225,78 piedi), in San Giovanni in Persiceto”.













Venticinque minuti di treno da Bologna, otto chilometri dal casello autostradale Bologna-Modena, sulla tratta italiana della EuroVelo 7 per chi arriva in bici.
Stazione di San Giovanni in Persiceto, linea Bologna-Verona. Treni ogni 30 minuti da Bologna Centrale, 25 minuti di viaggio.
Autostrada A14, uscita Borgo Panigale o Modena Nord, poi SS568. Parcheggi gratuiti vicino al centro.
Sulla Ciclovia del Sole (EuroVelo 7), 25 chilometri da Bologna lungo la pista sull'ex ferrovia.
Salva le attrazioni, costruisci il percorso, segui le linee della Metropolitana Culturale.