Oratorio settecentesco di via Modena, dedicato a San Camillo de Lellis e Sant'Andrea Avellino.
L’oratorio fu costruito tra il 1740 e il 1750 da Giovanni Ludovico Serra, lungo via Modena, su un terreno del beneficio canonicale Serra. Per la fabbrica si riutilizzarono materiali della demolita chiesa di Santa Liberata, abbattuta tra il 1710 e il 1715. Nel corso del tempo la proprietà passò più volte di mano: dai Fangarezzi al canonico Angelo Zucchini, poi all’avvocato Gaetano Squarzina, dal cui cognome deriva il nome ancora popolare della zona. Fu dedicato a Sant’Andrea Avellino, beatificato nel 1712, e a San Camillo de Lellis, fondatore dei Camilliani e protettore dei malati, canonizzato nel 1746 dal persicetano papa Benedetto XIV. Negli anni Settanta del Novecento il fondo circostante passò alla curia bolognese, che vi edificò l’attuale chiesa di San Camillo.









Venticinque minuti di treno da Bologna, otto chilometri dal casello autostradale Bologna-Modena, sulla tratta italiana della EuroVelo 7 per chi arriva in bici.
Stazione di San Giovanni in Persiceto, linea Bologna-Verona. Treni ogni 30 minuti da Bologna Centrale, 25 minuti di viaggio.
Autostrada A14, uscita Borgo Panigale o Modena Nord, poi SS568. Parcheggi gratuiti vicino al centro.
Sulla Ciclovia del Sole (EuroVelo 7), 25 chilometri da Bologna lungo la pista sull'ex ferrovia.
Salva le attrazioni, costruisci il percorso, segui le linee della Metropolitana Culturale.