Costruito a fine Settecento al posto del precedente teatro ligneo, il prezioso teatro all’italiana è collocato all’interno del Palazzo Comunale.
Già nel Settecento il teatro di San Giovanni godeva di un’ottima fama con visitatori famosi che ne scrissero nelle loro memorie. Progettato da Giuseppe Tubertini, con pianta a U, quattro ordini di palchi e uno splendido boccascena, il nuovo teatro in muratura fu inaugurato nel 1790 a lavori non ancora ultimati. Solo a metà Ottocento fu ornato con decorazioni a stucco e con pregevoli pitture sul soffitto, realizzate da Andrea Pesci e Gaetano Lodi, artisti decoratori anche del teatro comunale di Bologna. Il teatro fu utilizzato per spettacoli di ogni tipo, comprese le feste civili e patriottiche. L’atrio d’ingresso aperto sotto il portico di palazzo e una minuscola bandiera tricolore dipinta sotto un palco rivelano, dopo l’unità d’Italia, il passaggio culturale del teatro da ritrovo aristocratico a luogo aperto a tutti, con la realizzazione del loggione accessibile anche alle classi più povere. Alterne vicende storiche e politiche, l’utilizzo come sala cinematografica, la prima in città, e un incendio scoppiato sotto la platea nel 1971 portarono alla chiusura del teatro per inagibilità. Dopo il restauro conservativo iniziato nel 1982, esso è tornato a risplendere. Recentemente è stata ripristinata la buca d’orchestra per offrire un cartellone più ampio con opere musicali e restituire il teatro alla sua originale vocazione.













Venticinque minuti di treno da Bologna, otto chilometri dal casello autostradale Bologna-Modena, sulla tratta italiana della EuroVelo 7 per chi arriva in bici.
Stazione di San Giovanni in Persiceto, linea Bologna-Verona. Treni ogni 30 minuti da Bologna Centrale, 25 minuti di viaggio.
Autostrada A14, uscita Borgo Panigale o Modena Nord, poi SS568. Parcheggi gratuiti vicino al centro.
Sulla Ciclovia del Sole (EuroVelo 7), 25 chilometri da Bologna lungo la pista sull'ex ferrovia.
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