Collocato all’interno della Porta Garibaldi, nei locali della vecchia prigione, raccoglie ed espone le testimonianze archeologiche del territorio, dall’epoca romana al Medioevo e al Rinascimento.
L’antica Porta Ferrara, ormai fatiscente, fu completamente ricostruita nel 1830 dall’ingegner Filippetti e poi destinata a carcere mandamentale e come tale utilizzata fino ad anni recenti. I locali interni, che conservano ancora l’aspetto dell’originaria funzione carceraria, con l’abitazione del custode, le celle e il parlatorio, ospitano oggi il Museo Archeologico Ambientale. Il percorso espositivo presenta tre sezioni: romana, medievale e rinascimentale.
La sezione romana raccoglie reperti di edilizia rustica e pavimentale e di arredi domestici, mentre quella medievale è molto interessante per rileggere la struttura del borgo Rotondo confrontandola con l’antico castello medievale. Nella sezione rinascimentale emergono frammenti di stoviglie e reperti in ceramica, frutto di intensi scavi dell’unità archeologica locale nel centro del paese.
Biglietti:
Intero 4€ / Ridotto 2€ (under 14) / 0-6 anni gratuito













Venticinque minuti di treno da Bologna, otto chilometri dal casello autostradale Bologna-Modena, sulla tratta italiana della EuroVelo 7 per chi arriva in bici.
Stazione di San Giovanni in Persiceto, linea Bologna-Verona. Treni ogni 30 minuti da Bologna Centrale, 25 minuti di viaggio.
Autostrada A14, uscita Borgo Panigale o Modena Nord, poi SS568. Parcheggi gratuiti vicino al centro.
Sulla Ciclovia del Sole (EuroVelo 7), 25 chilometri da Bologna lungo la pista sull'ex ferrovia.
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