Il Mulinone
La presenza della ferrovia e l’apertura della stazione nel 1887 favorirono in quest’area la costruzione del primo mulino “moderno” destinato alla produzione di...
Description
Il Mulinone è una significativa testimonianza di archeologia industriale, la cui storia è caratterizzata da numerose riconversioni. Le sue ampie facciate sono oggi impreziosite da importanti opere di arte urbana che ne rievocano il passato e il forte legame con il territorio.
Un Passato Industriale
Sorto come un moderno mulino per la produzione di fecola, l'edificio ha subito nel tempo trasformazioni per adattarsi alle richieste del mercato, arrivando a ospitare una filatura di canapa e una fabbrica di fiammiferi. A partire dal 1920, la struttura è ritornata alla sua originaria funzione molitoria, di cui si conservano ancora oggi il muro di cinta e alcuni edifici in mattoni rossi.
Arte Urbana sulle Facciate
Le pareti esterne del Mulinone si sono trasformate in una vera e propria galleria d'arte a cielo aperto. Nel 1984, lo scenografo Gino Pellegrini ha realizzato sulla facciata principale un'opera che ritrae scene legate alla tradizione agricola locale. Più di recente, l'artista di fama internazionale Alice Pasquini ha creato il murale "Mille papaveri rossi", un omaggio alle donne della Resistenza e alla Costituzione. Quest'opera raffigura staffette in bicicletta, braccianti e operaie, celebrando il contributo femminile alla conquista della democrazia e della libertà.





