Chiesa di quartiere degli anni Ottanta, a pianta quadrata, con una reliquia di San Camillo.
Costruita tra il 1981 e il 1984 e consacrata il 6 ottobre 1984 dal cardinale Giacomo Biffi, la chiesa nacque per servire il quartiere in espansione, popolato da molte giovani famiglie persicetane. Fa parte della ventina di nuove chiese di periferia volute dalla diocesi di Bologna in quegli anni, su progetto dell’architetto Renato Sabbi. L’edificio ha pianta quadrata di 22 metri per lato, con ingresso d’angolo e un percorso in diagonale verso l’altare, messo in risalto da un pozzo di luce; all’esterno spiccano le pareti in mattone rosso a vista e il tetto che convoglia le acque piovane in un unico impluvio. All’interno si conservano il tabernacolo proveniente dall’antica Collegiata, una statua in cartapesta dell’Immacolata Concezione attribuita ad Angelo Gabriello Piò, una Via Crucis litografica della metà dell’Ottocento e una reliquia di San Camillo, parte del suo cuore. Vicino, sulla provinciale per Modena, sopravvive l’antico oratorio di San Camillo da cui prende nome il fondo.









Venticinque minuti di treno da Bologna, otto chilometri dal casello autostradale Bologna-Modena, sulla tratta italiana della EuroVelo 7 per chi arriva in bici.
Stazione di San Giovanni in Persiceto, linea Bologna-Verona. Treni ogni 30 minuti da Bologna Centrale, 25 minuti di viaggio.
Autostrada A14, uscita Borgo Panigale o Modena Nord, poi SS568. Parcheggi gratuiti vicino al centro.
Sulla Ciclovia del Sole (EuroVelo 7), 25 chilometri da Bologna lungo la pista sull'ex ferrovia.
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